AIRE SLIDE 01 MOD

Trasferirsi all’estero – Iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE)

Ministero degli Affari Esteri – Domande frequenti:

Di quali documenti ho bisogno per potermi trasferire in un determinato Paese?
Le disposizioni relative all’entrata e al soggiorno degli stranieri sul proprio territorio sono materia di competenza di ogni singolo Stato. Per ogni informazione occorre rivolgersi direttamente alle autorità consolari in Italia del Paese di destinazione. Per l’elenco delle Rappresentanze straniere in Italia cliccate qui.

Mi sono trasferito all’estero: a quali autorità italiane devo comunicare i miei nuovi recapiti e come? 
Se vivete all’estero e siete iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), dovete comunicare ogni variazione dei vostri dati (indirizzo di residenza, stato civile, rientro definitivo in Italia, ecc.) al Consolato italiano competente per territorio di residenza.
Per l’elenco delle sedi diplomatiche e delle rappresentanze consolari italiane nel mondo cliccate qui.

L’ISCRIZIONE ALL’AIRE
– è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero,
– è obbligatoria per una residenza all’estero superiore ai 12 mesi (Legge 470/88),
– deve essere effettuata entro 3 mesi dall’espatrio,
– è gratuita,
– per la richiesta d’iscrizione non è indispensabile la diretta presenza del dichiarante,
– le richieste di iscrizione possono essere presentate inviando la documentazione i) per posta oppure ii) per posta elettronica, nel qual caso i documenti allegati dovranno essere unicamente in formato PDF (v. servizi consolari online),
– una volta verificata la validità dei documenti ricevuti, la Cancelleria Consolare provvede ad inoltrare la richiesta al Comune italiano competente per l’iscrizione AIRE,
– sarà cura del Comune italiano ricevente notificare direttamente all’interessato l’avvenuta iscrizione nei registri AIRE.

Non devono iscriversi all’AIRE 
– le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore a 12 mesi, anche se di frequente,
– i lavoratori stagionali,
– i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963,
– i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

La Modulistica AIRE
– Ambasciata d’Italia – Cancelleria Consolare – L’Aja (Paesi Bassi)
– Ambasciata d’Italia – Cancelleria Consolare – Bruxelles (Belgio)
– Ambasciata d’Italia – Cancelleria Consolare – Parigi (Francia)
– Ambasciata d’Italia – Cancelleria Consolare – Londra (Regno Unito)

LA CANCELLAZIONE DALL’AIRE AVVIENE:

  • per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (APR) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio;
  • per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
  • per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni, oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo;
  • per perdita della cittadinanza italiana;

Se mi iscrivo all’AIRE il diritto all’assistenza sanitaria gratuita in Italia?
Non necessariamente, dipende dal Paese in cui vi trovate e dal motivo per cui vi siete trasferiti. Per maggiori informazioni consultate la pagina Assistenza sanitaria ed il sito del Ministero della Salute.

Se mi iscrivo all’AIRE i benefici fiscali sulla prima casa?
Tutte le informazioni in materia fiscale sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Che vantaggi ci sono ad iscriversi all’AIRE?
L’iscrizione all’AIRE vi consente di poter usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari italiane all’estero e di esercitare importanti diritti, quali ad esempio:

  • la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’UE,
  • la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni,
  • la possibilità di rinnovare la patente di guida (solo in Paesi extra UE; per i dettagli consultate la sezione Autoveicoli – Patente di guida).

Dove trovo l’elenco delle borse di studio per studiare all’estero?
Potete trovare l’elenco delle borse di studio per cittadini italiani offerti da Paesi e istituzioni straniere per ciascun anno accademico collegandovi alla pagina Opportunità di studio. Per presentare la vostra candidatura collegatevi al portale Borse di studio on line.

Mi sto trasferendo all’estero assieme alla mia famiglia. Come faccio a sapere se ci sono scuole italiane in quel Paese?
Per conoscere l’elenco delle scuole italiane ed europee all’estero visitate la pagina istituzioni scolastiche all’estero.

Dove posso trovare una lista di aziende italiane che operano in un certo Paese?
Alcune informazioni sulla presenza italiana in un determinato Paese sono disponibili all’interno della piattaforma di infoMercatiEsteri (sezione Rapporti con l’Italia all’interno di ciascuna pagina Paese). Potete rivolgervi anche direttamente all’Ufficio commerciale dell’Ambasciata italiana nel Paese di tuo interesse o all’Unità Operativa dell’Agenzia ICE se presente nel Paese.

Mi sono laureato all’estero. Il mio titolo di studio è riconosciuto in Italia?
I titoli di studio stranieri non sono automaticamente riconosciuti in Italia. Per informazioni su come ottenere il riconoscimento consultate il sito del Centro Informazioni sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche CIMEA.

Posso rinnovare la patente italiana all’estero?
Per guidare all’estero si applicano regole differenti in base al Paese di destinazione ed alla durata del periodo di soggiorno.
Per maggiori dettagli visitate la pagina Autoveicoli e patenti.

Posso guidare all’estero con la patente italiana?
Potete visitare la scheda dedicata al Paese di destinazione sul sito Viaggiare sicuri sotto la voce “viabilità”. Trovate le altre informazioni a carattere generale alla pagina Autoveicoli e patenti.

Fonte: Farnesina ‘trasferirsi all’estero’

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